RESTAURO 4.0
Il tema di riferimento del corso è il cantiere di restauro, la sua organizzazione, gestione e conduzione.
L’immenso patrimonio storico-artistico-culturale del nostro Paese necessita di tecnici specializzati nel settore del Restauro in grado di integrare tutte le attività rivolte alla conservazione e tutela delle risorse, con l’utilizzo del BIM, GIS oltre che degli strumenti più avanzati dello smart building e restoration, nel rispetto degli standard di qualità, sicurezza e salvaguardia dell’ambiente.
Il Corso si occupa della fase realizzativa, dove processi e tecnologie moderne devono interagire con materiali e sistemi costruttivi del passato, per valorizzare l’opera rispettandone la storia e le caratteristiche architettoniche ed artistiche.
Il Profilo Professionale
Il Tecnico esperto della gestione del cantiere di restauro architettonico è in grado di operare come responsabile di cantiere di restauro di un edificio. Egli opera nel settore dell’edilizia storica, nell’ambito di imprese di restauro private e all’interno di istituzioni culturali pubbliche e private.
Competenze:
- Organizza, coordina e dirige il cantiere di restauro architettonico, assumendo la responsabilità della corretta conduzione dello stesso e del buon esito dell’intervento.
- Assicura la conduzione delle attività operative, essendo in grado di inserirsi e rapportarsi in un quadro organizzativo che vede impegnati i diversi attori interni ed esterni al cantiere, nel rispetto degli standard di qualità, sicurezza e salvaguardia dell’ambiente.
- Agisce con competenze specialistiche relative alle tecnologie energetiche, domotiche e sismiche ed è in grado di governare tutti i processi di recupero, gestione e valutazione economica dell’edificato esistente.
- Conosce i materiali storici e le tecnologie consolidate, l’uso dei materiali innovativi e dei nuovi sistemi costruttivi, le soluzioni sostenibili e le metodologie manutentive.
- Gestisce il ciclo produttivo integrato con la governance della sicurezza.
- Si avvale delle tecnologie informatiche per il rilevamento, come supporto geometrico tridimensionale per la tutela, la conservazione, la valorizzazione e per i processi di progettazione e restauro dell’architettura e dei beni culturali.
I percorsi ITS sono gratuiti grazie al co-finanziamento della Regione Puglia e del Ministero dell’Istruzione, pertanto sono a numero chiuso e si accede dopo aver superato una selezione iniziale (test scritto + colloquio orale + valutazione dei titoli).
Sono rivolti a giovani e adulti, anche occupati, in possesso di un Diploma di Istruzione Secondaria Superiore quinquennale e/o di un titolo equipollente o Laurea.
Il Numero Chiuso di Allievi, per ciascun corso è di 25, fino ad un max 30 partecipanti.
Per partecipare alla procedura di selezione è necessario che il candidato compili il modulo di PREISCRIZIONE online.
La partenza dei corsi è prevista a fine ottobre 2022, previa approvazione dei progetti da parte della Regione Puglia.
La Segreteria è a disposizione telefonicamente allo 0832-700664 dal lunedì al venerdì dalle 09,00 alle 14,00.
Il corso dura 2000 ore complessive, distribuite su due annualità e così suddivise:
- 1120 ore dedicate alla didattica laboratoriale d’aula, a case studies in laboratorio e/o in contesti lavorativi, attività seminariali, visite didattiche e di studio, project work;
- 880 ore di attività di stage in contesti lavorativi.
L’orario giornaliero per le attività in aula, per quelle di laboratorio e per quelle in azienda verrà determinato sulla base del programma operativo e potrà variare dalle 5 alle 8 ore. La frequenza è obbligatoria per almeno l’80% delle attività formative (la media di frequenza degli allievi è del 98%), pena esclusione dall’esame finale che si terrà conformemente alle modalità stabilite dal Ministero dell’Istruzione.
Le docenze sono svolte per almeno il 60% del monte ore complessivo da esperti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni, di particolare esperienza e competenza, mentre la restante quota del 40% è prevalentemente curata da Professori delle Università della Puglia.
COMPETENZE IN USCITA DAL CORSO
- Rapportarsi e collaborare con gli attori del processo e con gli enti di controllo;
- Elaborare, pianificare e programmare le attività progettuali ed esecutive;
- Identificare le caratteristiche del bene e dei materiali, valutarne lo stato di conservazione, definire e controllare le corrette modalità di intervento;
- Organizzare e gestire il cantiere di restauro (aspetti tecnico-amministravi, normativi, della manutenzione, della sicurezza e della qualità);
- Verificare l’attuazione, e l’efficacia degli interventi anche finalizzati alla messa in sicurezza;
- Collaborare alla valutazione degli interventi di conservazione e manutenzione per prevenire, limitare e/o rimuovere le cause di degrado e di dissesto.
- Trattare digitalmente le informazioni relative all’intero ciclo di vita dell’opera a garanzia della qualità̀ e della efficienza delle progettazioni e delle realizzazioni, fondate sull’utilizzo delle metodologie e degli strumenti del Design Thinking;
- Assicurare l’efficienza energetica e la sostenibilità dei processi e dei prodotti a garanzia della sicurezza delle persone e della salvaguardia dell’ambiente;
- Gestire gli aspetti economico-finanziari della commessa a partire dalla elaborazione di offerte economicamente più vantaggiose.
A conclusione del percorso, con il superamento dell’esame finale, si consegue il DIPLOMA DI TECNICO SUPERIORE PER LA CONDUZIONE DEL CANTIERE DI RESTAURO ARCHITETTONICO da parte del Ministero dell’Istruzione, corrispondente al 5° LIVELLO del Quadro Europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (EQF), ai sensi dell’art. 8, comma 1, del D.P.C.M 25 gennaio 2008.
Il Corso è riconosciuto come requisito per il sostenimento dell’esame alla professione di Geometra, in luogo della pratica professionale, come indicato dal Consiglio del Collegio Geometri e dei Geometri laureati come da comunicazione prot. N. 10081 del 5 ottobre 2021, inviata alla Fondazione ITS IOTA.
Il punteggio massimo del diploma è 100.
All’esame finale si accede solo a 2 condizioni: se le assenze sono state inferiori al 20% del monte ore corsuale e se sono state superate le prove in uscita negli stage ed in ogni Unità Formativa del percorso biennale.
Ove ricorrerano i requisiti, e in relazione alla specificità dell’indirizzo di studio, gli studenti acquisiranno le competenze finalizzate a sostenere le prove d’esame per le seguenti certificazioni:
- Certificazioni per utilizzo di software specifici di settore (es. Opera di Oracle)
- Certificazioni lingue straniere secondo i livelli del QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per Lingue)
- Certificazioni relative alla sicurezza
- Certificazione di Project Management
| Professioni NUP/ISTAT correlate | •3.1.3.5 – Tecnici delle costruzioni civili e professioni assimilate
•3.4.4.4.0 – Tecnici del restauro •2.5.5.1 – Pittori, scultori, disegnatori e restauratori di beni culturali |
| Attività economiche di riferimento: ATECO 2007/ISTAT | •41 – Costruzione di edifici
•71.1 – Attività degli studi di architettura e d’ingegneria ed altri studi tecnici |
Fin dalle prime fasi del corso i frequentanti avranno la possibilità di entrare in contatto, nell’ambito dei numerosi momenti di laboratorio previsti e con l’analisi di casi studio di significativi cantieri di restauro, con le imprese, i progettisti, i professionisti, i committenti, la sovrintendenza che costituiscono la viva Realtà di questo particolare settore. In tal modo il partecipante potrà implementare un bagaglio culturale e professionale facilmente spendibile nel mercato del lavoro.
Infine va sottolineata la presenza di un significativo laboratorio di lingua inglese, che ha l’obiettivo di potenziare le possibilità di inserimento occupazionale in contesti internazionali
Il Tecnico Superiore potrà operare in:
- cantieri edili e di restauro architettonico
- studi professionali di ingeneri e architetti, società di ingegneria e di architettura
- enti e complessi monumentali
- società di gestione patrimoniale e società immobiliari
- settori tecnici della pubblica amministrazione locale
- aziende impiantistiche, uffici tecnici pubblici e privati