
Digital Media Design per la valorizzazione e
la fruizione del patrimonio culturale
Sede LECCE (LE) – Biennio 2026-2028
Figura nazionale: 9.2.1 Tecnico superiore per la digitalizzazione nell’industria culturale e creativa
Il percorso forma un tecnico superiore capace di progettare, realizzare e gestire prodotti digitali per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale materiale e immateriale. La figura integra competenze creative, audiovisive, 3D, immersive, interattive e di Intelligenza Artificiale per trasformare contenuti culturali, luoghi e patrimoni territoriali in esperienze digitali accessibili, coinvolgenti e innovative.
Contesto
Il turismo in Italia e in Puglia vive una fase di forte espansione, con una crescita significativa degli arrivi e della spesa turistica nel 2025. In questo scenario cultura, creatività e turismo si confermano filiere sempre più integrate dove il patrimonio culturale non è solo un bene da conservare, ma una risorsa da attivare. La trasformazione digitale sta modificando in profondità le modalità di accesso, conoscenza, mediazione e partecipazione culturale creando un ecosistema capace di incrementare la domanda potenziale e ampliare l’accessibilità per diversi segmenti di pubblico. Questo modello richiede nuove forme di fruizione che integrino audiovisivo, modellazione 3D, interattività, ambienti immersivi, intelligenza artificiale e accessibilità.
Profilo professionale
Il corso forma una figura professionale capace di operare all’intersezione tra cultura, creatività, tecnologie digitali avanzate e progettazione di esperienze contemporanee di fruizione. Questa figura è in grado di ideare, progettare, realizzare e gestire contenuti, prodotti e ambienti digitali per musei, istituzioni culturali, luoghi della cultura, eventi, imprese culturali e creative, unendo una solida base creativa a competenze tecnico – operative e gestionali. Particolare rilievo assume la capacità di progettare esperienze culturali digitali attente all’accessibilità, all’inclusione e alla qualità della relazione con pubblici differenziati. Il profilo è inoltre in grado di applicare tali competenze alla valorizzazione anche dei patrimoni immateriali e identitari dei territori, quali tradizioni popolari, pratiche sociali, memorie locali, saperi artigianali, produzioni enogastronomiche, paesaggi culturali, ambiente e forme espressive legate alla vita delle comunità.
Cosa imparerai
I partecipanti saranno in grado di:
- Analizzare contenuti, contesti e patrimoni materiali e immateriali, interpretandone il valore culturale, narrativo e comunicativo per tradurli in concept progettuali coerenti con differenti obiettivi di valorizzazione e fruizione digitale.
- Realizzare contenuti audiovisivi e multimediali complessi, dalla ripresa al montaggio.
- Progettare asset e ambienti 3D, utilizzando tecniche di fotogrammetria e modellazione per il Digital Heritage.
- Sviluppare esperienze immersive e soluzioni di game design per il coinvolgimento dei pubblici.
- Utilizzare l’Intelligenza Artificiale per ottimizzare la creazione di contenuti e i processi di lavoro.
- Garantire l’accessibilità e l’inclusione in ogni prodotto digitale realizzato.
- Gestire progetti complessi, coordinando team multidisciplinari e pianificando tempi e risorse
Partner
- Istituzioni culturali: musei, parchi archeologici, archivi e biblioteche, luoghi della cultura.
- Imprese culturali e creative: studi di produzione audiovisiva, multimediale e di contenuti digitali.
- Settore tecnologico: aziende specializzate in modellazione 3D, realtà virtuale/aumentata e game design.
- Eventi e spettacolo: realtà attive nel videomapping, scenografie e installazioni digitali, festival.
- Innovazione e formazione: startup, centri di innovazione e organizzazioni per la divulgazione culturale.
- Enti pubblici e Fondazioni impegnati nella valorizzazione territori
Il corso dura 1800 ore complessive, distribuite su due annualità e così suddivise:
– 1080 ore dedicate alla didattica laboratoriale d’aula, a case studies in laboratorio e/o in contesti lavorativi, attività seminariali, visite didattiche e di studio, project work;
– 720 ore di attività di stage in contesti lavorativi.
L’orario giornaliero verrà determinato sulla base del programma operativo e potrà variare dalle 5 alle 8 ore.
La frequenza è obbligatoria per almeno l’80% delle attività formative, pena esclusione dall’esame finale che si terrà conformemente alle modalità stabilite dal Ministero dell’Istruzione e del merito.
- Certificazioni per utilizzo di software specifici di settore
- Certificazioni lingue straniere Inglese + seconda lingua straniera secondo i livelli del QCER (Quadro Comune Europeo di Riferimento per Lingue)
- Certificazioni relative alla sicurezza sui luoghi di lavoro.
- Attestazione HACCP
- EIPASS avanzato, previo superamento esame. (L’ITS agisce come ente certificatore).
- I Diplomi rilasciati a conclusione dei percorsi formativi degli ITS Academy sono validi per i Concorsi ITP (Insegnanti Tecnico Pratici). Il decreto ministeriale n. 246 del 19/12/2023 ha definito la tabella di corrispondenza dei titoli di quinto e sesto livello EQF alle classi di concorso ai sensi dell’articolo 4, comma 10, della Legge 15 luglio 2022, n. 99.
- IL DECRETO-LEGGE 14 marzo 2025, n. 25 ha introdotto nuove regole per il reclutamento del personale nelle Pubbliche Amministrazioni, riservando ai Diplomati degli ITS Academy il 10% dei posti di funzionari negli enti Locali, nelle Regioni e nelle Città metropolitane.
Gli studenti ITS rientrano nel sistema del diritto allo studio dell’ADISU Puglia e possono usufruire di numerosi benefici e vantaggi (borse di studio, rimborsi spese, ecc) regolamentati da ADISU per l’A.A. di riferimento.
- CFU spendibili per proseguire gli studi
- Borse di mobilità Erasmus plus
- Percorsi personalizzati per esigenze lavorative /integrazione e recupero competenze / particolari status individuali


