Una Masterclass esclusiva per i wine hospitality manager di domani, che si terrà il 4-5-6 aprile in Veneto.
La professionalità e la conoscenza del prodotto e del territorio possono fare la differenza.
Il progetto nasce da un’idea di WineHo Wine Hospitality con Teging Italia sotto il “cappello” di ETI Enoturismo Italiano, sulla base dell’esigenza di creare dei wine hospitality manager con profonde competenze.
I 7 studenti selezionati, tra cui alcuni del nostro Istituto, diventano dunque stakeholder per dare una risposta concreta da una prospettive nuova a progetti che sono già in atto nelle cantine prescelte: Monte Zovo, F.lli Zeni, Santa Maria Valverde.
Un’iniziativa della docente Cristina Mascanzoni Kaiser, formata alla Cornell University in Marketing, da sempre opera nel mondo dell’ospitalità. Figlia di albergatori del Lago di Garda, ha lavorato presso numerosi altri hotel di lusso europei per poi creare 3 anni fa Club Appeal, società di consulenza specializzata nell’ospitalità di lusso con focus sul mondo del vino, che promuove con il proprio brand esclusivo WineHO. Sommellier, certificata WSET è docente alla CUOA Business School nel Master di Wine Business, è altresì relatrice in numerose conferenze internazionali (e.g. IWINETC, Tebec, Atlas) legate al mondo del turismo del vino.
Gli studenti diventeranno quindi protagonisti, stakeholders, decision makers.
Tutto questo avverrà nel primissimo Hackaton che si svolgerà tra Lago di Garda e Valpolicella in cui gli studenti di Veneto, Lombardia e Puglia incontreranno 3 cantine differenti per progettualità, ma accomunate dall’eccellenza: F.lli Zeni di Bardolino, Monte Zovo di Caprino Veronese e Santa Maria Valverde nel cuore della Valpolicella.
L’obiettivo non è solo portare conoscenze teoriche, ma competenze concrete e dare la possibilità alle cantine di disporre della prospettiva giovane a progetti e tematiche concrete.
Quindi, non solo operatori, ma nuove fucine di idee per un target che le nostre cantine hanno ancora difficoltà a raggiungere: i giovani.
Alla fine dell’Hackhaton di 3 giorni le cantine avranno un progetto concreto a loro mani e per coloro che dopo verranno come ospiti ci sarà la possibilità di vivere un’esperienza targetizzata sulle loro esigenze e desideri.
In futuro il progetto si estenderà dalle 3 regioni iniziali e potrà coinvolgere tutti gli studenti formati sulla Wine&Food Hospitality in tutta Italia e dare risposte concrete da una prospettiva giovanile competente alle cantine e/o produttori Food.