Diventa manager del
turismo enogastronomico tra scienze del cibo, benessere e territorio
Un percorso ITS biennale post-diploma per valorizzare il prodotto enogastronomico come leva di benessere, qualità della vita, esperienza turistica e identità territoriale.
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È gratuito e senza impegno
Diventa manager del turismo enogastronomico tra scienze del cibo, benessere e territorio
Un percorso ITS biennale post-diploma per valorizzare il prodotto enogastronomico come leva di benessere, qualità della vita, esperienza turistica e identità territoriale.
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È gratuito e senza impegno
1800 ore
2 anni
720 ore
Anche all'estero
Opportunità
in Italia ed Estero
Corso a numero
chiuso
Lingue, HACCP
EIPASS, sicurezza
Il cibo come esperienza di gusto, benessere e territorio
Il turismo continua a rappresentare uno dei principali motori dell’economia italiana e, in questo scenario, l’enogastronomia assume un ruolo sempre più strategico nella costruzione dell’esperienza turistica. La Puglia conferma il proprio dinamismo con una crescita costante di arrivi e presenze, mentre aumenta la domanda di esperienze autentiche legate a gusto, benessere, sostenibilità e identità territoriali.
Il territorio di Conversano e del sud-est barese, caratterizzato da produzioni identitarie come ciliegie, vino, olio e prodotti agricoli tipici, rappresenta un contesto ideale per un percorso che unisce cultura alimentare, turismo e valorizzazione del territorio.
Cresce inoltre l’attenzione verso alimentazione sana, qualità nutrizionale e stili di vita orientati al benessere, rendendo sempre più centrale la capacità di progettare offerte food innovative e coerenti con i nuovi bisogni dei pubblici.
Il corso Management del turismo enogastronomico tra scienze del cibo, benessere e territorio nasce per formare professionisti capaci di integrare scienze del cibo, turismo esperienziale, comunicazione e promozione territoriale, per progettare esperienze enogastronomiche, valorizzare produzioni locali e utilizzare strumenti digitali e tecnologie innovative a supporto della competitività di imprese e territori.
È pensato per chi ha appena concluso le superiori e vuole entrare nel turismo del gusto e del benessere attraverso un’alta formazione gratuita, biennale, con stage garantito e diploma riconosciuto in tutta Europa.
Tutto quello che c'è da sapere
Naviga tra le sezioni per approfondire il contesto, la figura, il programma, il diploma e gli sbocchi.
Il gusto incontra il benessere e il territorio
Il turismo continua a rappresentare uno dei principali motori dell’economia italiana e l’enogastronomia assume un ruolo sempre più strategico nella costruzione dell’esperienza turistica. La Puglia conferma il proprio dinamismo con una crescita costante di arrivi e presenze, mentre aumenta la domanda di esperienze autentiche legate a gusto, benessere, sostenibilità e identità territoriali.
I tre assi del percorso
Il corso forma una figura che legge il cibo come esperienza culturale, nutrizionale e territoriale.
- Scienze del cibo: qualità nutrizionale e alimenti
- Benessere: alimentazione sana e stili di vita
- Territorio: produzioni identitarie e cultura
Conversano e il sud-est barese
Il territorio di Conversano, caratterizzato da produzioni identitarie come ciliegie, vino, olio e prodotti agricoli tipici, rappresenta un contesto ideale per un percorso che unisce cultura alimentare, turismo e valorizzazione del territorio.
Il benessere come nuovo bisogno
Cresce l’attenzione verso alimentazione sana, qualità nutrizionale e stili di vita orientati al benessere, rendendo sempre più centrale la capacità di progettare offerte food innovative e coerenti con i nuovi bisogni dei pubblici.
Perché nasce questa figura
Servono professionisti che integrano cibo, turismo e benessere
Il corso forma figure capaci di integrare scienze del cibo, turismo esperienziale, comunicazione e promozione territoriale, con strumenti digitali e tecnologie innovative per rafforzare competitività e attrattività di imprese e territori.
Chi è il manager del turismo enogastronomico
Il percorso forma una figura capace di leggere il cibo come esperienza culturale, nutrizionale e territoriale. Il profilo integra competenze scientifiche, organizzative e comunicative, operando tra turismo, benessere, ristorazione e valorizzazione delle filiere agroalimentari.
Cosa sa fare
Conosce le proprietà nutrizionali degli alimenti, le tecnologie di trasformazione e i principali modelli alimentari orientati al benessere. Nel concreto:
- Progetta menu, itinerari ed esperienze food coerenti con diversi target
- Valorizza il patrimonio gastronomico locale e la dieta mediterranea
- Organizza eventi, degustazioni e percorsi esperienziali
- Usa strumenti digitali per promuovere prodotti e territori
- Collabora alla gestione dei servizi di ristorazione e accoglienza
Una figura innovativa
Il corso forma un profilo capace di connettere gusto, benessere, sostenibilità e identità territoriale in un’unica esperienza, valorizzando il prodotto enogastronomico come leva di benessere, qualità della vita ed esperienza turistica.
Scienza e territorio insieme
Dalla conoscenza dell’alimento all’esperienza turistica
Il valore di questa figura è unire la competenza scientifica sul cibo alla capacità di progettarne la fruizione turistica ed esperienziale.
- Scienze del cibo & benessere: proprietà nutrizionali, tecnologie di trasformazione, modelli alimentari orientati al benessere e alla dieta mediterranea.
- Esperienza & promozione: progettazione di menu, itinerari ed eventi, storytelling, strumenti digitali e valorizzazione delle filiere territoriali.
Prospettive di crescita
Con l’esperienza il profilo può evolvere verso ruoli di coordinamento dell’offerta enogastronomica, progettazione di format esperienziali e gestione della promozione territoriale di crescente complessità.
Un programma pratico, subito spendibile nel lavoro
Il percorso si sviluppa in 2 anni per 1.800 ore complessive, di cui 720 dedicate allo stage in azienda.
- 1.080 h: aula & laboratori
- 720 h: stage in azienda
- 60%: docenti dal mondo del lavoro
Cosa imparerai
Al termine del percorso avrai acquisito competenze per:
- Analizzare alimenti, qualità nutrizionale e bisogni alimentari dei pubblici
- Progettare menu, itinerari ed esperienze enogastronomiche
- Valorizzare prodotti tipici e filiere territoriali con storytelling e comunicazione
- Organizzare degustazioni, eventi e attività food esperienziali
- Utilizzare strumenti digitali e tecnologie innovative per promozione e progettazione
- Collaborare alla gestione dei servizi di ristorazione, accoglienza e customer experience
Struttura del percorso
Il corso dura 1.800 ore complessive, distribuite su due annualità:
- 1.080 h: didattica, laboratori e project work
- 720 h: stage in contesti lavorativi
- ≥ 80%: frequenza obbligatoria
La didattica include lezioni d’aula, case studies in laboratorio e in contesti lavorativi, attività seminariali, visite didattiche e di studio e project work. L’orario giornaliero varia dalle 5 alle 8 ore.
Impari sul campo, con possibilità all’estero
Lo stage si svolge in contesti lavorativi reali del settore. Sono previste borse di mobilità Erasmus+ per esperienze di tirocinio anche all’estero.
Un diploma riconosciuto in tutta Europa
Al superamento delle prove finali ottieni il diploma di specializzazione per le tecnologie applicate, titolo di V livello EQF (Quadro europeo delle qualifiche), rilasciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito insieme all’Europass diploma supplement.
Figura nazionale di riferimento
Il titolo si riferisce alla figura nazionale “9.1.2 Tecnico superiore per lo sviluppo dei processi di gestione dell’offerta delle filiere turistiche e culturali”, prevista dal Decreto ministeriale n.203 del 20 ottobre 2023.
Riconoscimenti del titolo
- Valido su tutto il territorio nazionale e in Europa (Europass)
- Titolo valido per l’accesso ai pubblici concorsi
- Valido ai fini dei Concorsi ITP (Insegnanti Tecnico Pratici)
- Riserva del 10% dei posti di funzionari negli enti locali, Regioni e Città metropolitane
Certificazioni conseguibili durante il percorso
- Certificazioni per l’utilizzo di software specifici di settore
- Lingua inglese + seconda lingua straniera (livelli QCER)
- Certificazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
- Attestazione HACCP
- EIPASS avanzato (l’ITS agisce come ente certificatore)
- Abilitazione direttore tecnico di agenzia di viaggi
Sette sbocchi professionali concreti
Gli ambiti (nove aree principali) in cui il diplomato trova impiego, in Puglia e all’estero.
- Strutture ricettive, masserie & agriturismi: ospitalità esperienziale legata al gusto.
- Ristorazione e ristorazione collettiva: imprese della ristorazione e servizi food.
- Aziende agroalimentari, consorzi & reti: produttori e filiere del territorio.
- Cantine, frantoi & caseifici: luoghi del gusto e della produzione.
- Turismo enogastronomico & wellness: imprese del turismo del gusto e del benessere.
- Comunicazione & marketing food: agenzie e organizzazione di eventi e degustazioni.
- Tour operator, DMC & reti territoriali: progettazione di esperienze food e valorizzazione del territorio.
Dopo il diploma
Il 95% dei nostri diplomati trova lavoro entro pochi mesi
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Le risposte alle tue domande
Sì. I percorsi ITS sono interamente finanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Gli studenti rientrano nel diritto allo studio dell’ADISU Puglia e possono usufruire di borse di studio, rimborsi spese e borse di mobilità Erasmus+.
Sì, è richiesto il diploma di scuola secondaria superiore. Puoi fare la pre-iscrizione anche se lo conseguirai quest’anno: dovrà comunque essere ottenuto prima dell’inizio del corso.
Sì. È il diploma di specializzazione per le tecnologie applicate (EQF 5), rilasciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con Europass diploma supplement, valido in Europa e per i pubblici concorsi. È inoltre valido per i Concorsi ITP e per la riserva del 10% dei posti di funzionari negli enti locali.
Sì: 720 ore di tirocinio in strutture del settore, con possibilità di stage anche all’estero tramite Erasmus+.
La sede è a Conversano (BA) presso Seminario Vescovile Diocesano “San Michele Arcangelo” – Viale Paolotti, 5. Le lezioni sono in aula e in laboratorio, con esperienze sul campo presso masserie, aziende agroalimentari e luoghi del gusto del territorio.
Sì. I percorsi ITS sono a numero chiuso (25 per classe) e prima dell’avvio si svolge una fase di selezione tramite test scritto e colloquio motivazionale
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