Diventa manager di
Hospitality, Community
& Digital Experience
Un percorso ITS biennale post-diploma per gestire l’ospitalità unendo hotellerie, tecnologie digitali e Intelligenza Artificiale, comunicazione e welfare di comunità, per costruire esperienze di soggiorno autentiche e partecipative.
Compila il form e ti ricontatteremo al più presto
È gratuito e senza impegno
Diventa manager di Hospitality, Community & Digital Experience
Un percorso ITS biennale post-diploma per gestire l’ospitalità unendo hotellerie, tecnologie digitali e Intelligenza Artificiale, comunicazione e welfare di comunità, per costruire esperienze di soggiorno autentiche e partecipative.
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È gratuito e senza impegno
2000 ore
2 anni
800 ore
Anche all'estero
Opportunità
in Italia ed Estero
Corso a numero
chiuso
Lingue, EIPASS
sicurezza, software
L'ospitalità come leva di esperienza e di comunità
Il turismo si conferma uno dei motori strategici dell’economia italiana, con una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, relazioni di qualità e servizi personalizzati. La Puglia continua a distinguersi per crescita e attrattività, grazie a un modello che valorizza ospitalità, identità territoriali e turismo esperienziale.
Il settore richiede figure capaci di integrare accoglienza, organizzazione dei servizi, comunicazione digitale e tecnologie innovative. Oggi strutture ricettive, campus, case di ospitalità e realtà comunitarie hanno bisogno di professionisti in grado non solo di gestire l’ospitalità, ma anche di raccontare i territori, migliorare l’esperienza degli ospiti e rafforzare il legame con le comunità locali.
Cresce l’attenzione verso modelli di welfare culturale e partecipazione territoriale, che vedono l’ospitalità come leva di benessere, inclusione e valorizzazione sociale. Il campus di Morciano di Leuca è un laboratorio ideale per sperimentare forme innovative di accoglienza, comunicazione e animazione territoriale.
Il corso ITS nasce per formare professionisti capaci di coniugare hotellerie, tecnologie digitali, comunicazione e welfare di comunità, per organizzare servizi ricettivi, usare strumenti digitali e di Intelligenza Artificiale, promuovere il territorio e costruire esperienze di soggiorno autentiche e partecipative.
È pensato per chi ha appena concluso le superiori e vuole entrare nell’ospitalità e nel turismo di comunità attraverso un’alta formazione gratuita, biennale, con stage garantito e diploma riconosciuto in tutta Europa.
Tutto quello che c'è da sapere
Naviga tra le sezioni per approfondire il contesto, la figura, il programma, il diploma e gli sbocchi.
Ospitare significa anche creare comunità
Il turismo si conferma uno dei motori strategici dell’economia italiana, con una domanda sempre più orientata verso esperienze autentiche, relazioni di qualità e servizi personalizzati. La Puglia continua a distinguersi per crescita e attrattività, grazie a un modello che valorizza ospitalità, identità territoriali e turismo esperienziale.
I tre assi del percorso
Il corso forma una figura che integra ospitalità, comunità ed esperienza digitale.
- Hospitality: hotellerie e servizi ricettivi
- Community: welfare culturale e territorio
- Digital experience: tecnologie, comunicazione, AI
Nuove figure per l’accoglienza
Strutture ricettive, campus, case di ospitalità e realtà comunitarie hanno bisogno di professionisti in grado non solo di gestire l’ospitalità, ma anche di raccontare i territori, migliorare l’esperienza degli ospiti e rafforzare il legame con le comunità locali.
Welfare culturale e partecipazione
Cresce l’attenzione verso modelli di welfare culturale e partecipazione territoriale, che vedono l’ospitalità come leva di benessere, inclusione e valorizzazione sociale. Il campus di Morciano di Leuca è un laboratorio ideale per sperimentarli.
Perché nasce questa figura
Servono manager dell’ospitalità e della comunità
Il corso forma professionisti capaci di coniugare hotellerie, tecnologie digitali e AI, comunicazione e welfare di comunità, per costruire esperienze di soggiorno autentiche, partecipative e coerenti con l’identità dei luoghi.
Chi è l’hospitality & community manager
Il percorso forma un tecnico superiore capace di gestire l’ospitalità e organizzare i servizi ricettivi, ma anche di raccontare i territori, migliorare l’esperienza degli ospiti e rafforzare il legame con le comunità locali.
Cosa fa
Coniuga hotellerie, tecnologia e welfare di comunità. Nel concreto:
- Organizza i servizi ricettivi e la conduzione delle strutture dell’ospitalità
- Progetta servizi intorno alla persona e alla dimensione sociale-relazionale
- Utilizza strumenti digitali e di Intelligenza Artificiale per servizi e promozione
- Racconta e promuove il territorio con comunicazione e animazione territoriale
- Rafforza il legame con le comunità locali e gli enti del territorio
Ospitalità e welfare insieme
Il profilo unisce competenze gestionali, digitali e relazionali, interpretando l’ospitalità come leva di benessere, inclusione e valorizzazione sociale del territorio.
Un approccio partecipativo
Dall’accoglienza alla comunità
Il valore di questa figura è saper unire la gestione dell’ospitalità alla capacità di attivare relazioni e partecipazione con le comunità locali.
- Hospitality & digitale: organizzazione dei servizi ricettivi, strumenti digitali, AI e personalizzazione dell’esperienza.
- Community & territorio: welfare culturale, animazione territoriale, comunicazione e collaborazione con enti e comunità locali.
Prospettive di crescita
Con l’esperienza il profilo può evolvere verso ruoli di gestione di strutture e case di ospitalità, coordinamento di progetti di turismo di comunità e sviluppo di reti territoriali di crescente complessità.
Un programma pratico, subito spendibile nel lavoro
Il percorso si sviluppa in 2 anni per 2.000 ore complessive, di cui 800 dedicate allo stage in azienda.
Cosa imparerai
Al termine del percorso avrai acquisito competenze per:
- Organizzare i servizi ricettivi e la conduzione delle strutture
- Applicare l’hotellerie e la gestione dell’accoglienza
- Utilizzare strumenti digitali e Intelligenza Artificiale per servizi e promozione
- Curare comunicazione, storytelling e animazione territoriale
- Progettare welfare culturale e turismo di comunità
- Personalizzare l’esperienza dell’ospite e attivare le comunità locali
Struttura del percorso
Il corso dura 2.000 ore complessive, distribuite su due annualità:
- 1.200 h: didattica, laboratori e project work
- 800 h: stage in contesti lavorativi
- ≥ 80%: frequenza obbligatoria
La didattica include lezioni d’aula, case studies in laboratorio e in contesti lavorativi, attività seminariali, visite didattiche e di studio e project work. L’orario giornaliero varia dalle 5 alle 8 ore.
Stage · 800 ore
Impari sul campo, con possibilità all’estero
Lo stage si svolge in contesti lavorativi reali del settore. Sono previste borse di mobilità Erasmus+ per esperienze di tirocinio anche all’estero.
Un diploma riconosciuto in tutta Europa
Al superamento delle prove finali ottieni il diploma di specializzazione per le tecnologie applicate, titolo di V livello EQF (Quadro europeo delle qualifiche), rilasciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito insieme all’Europass diploma supplement.
Figura nazionale di riferimento
Il titolo si riferisce alla figura nazionale “9.1.2 Tecnico superiore per lo sviluppo dei processi di gestione dell’offerta delle filiere turistiche e culturali”, prevista dal Decreto ministeriale n.203 del 20 ottobre 2023
Riconoscimenti del titolo
- Valido su tutto il territorio nazionale e in Europa (Europass)
- Titolo valido per l’accesso ai pubblici concorsi
- Valido ai fini dei Concorsi ITP (Insegnanti Tecnico Pratici)
- Riserva del 10% dei posti di funzionari negli enti locali, Regioni e Città metropolitane
Certificazioni conseguibili durante il percorso
- Certificazioni per l’utilizzo di software specifici di settore
- Lingua inglese + seconda lingua straniera (livelli QCER)
- Certificazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
- EIPASS avanzato (l’ITS agisce come ente certificatore)
- Abilitazione direttore tecnico di agenzia di viaggi
Sette sbocchi professionali concreti
Gli ambiti in cui il diplomato trova impiego, in Puglia e all’estero, nell’ecosistema dell’ospitalità e del turismo di comunità.
- Strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere: hotel, case di ospitalità e accoglienza diffusa.
- Campus & realtà comunitarie: ospitalità esperienziale e partecipativa.
- Associazioni e organizzazioni no-profit: welfare culturale e turismo sociale.
- Agenzie di viaggi & organizzazioni turistiche: progettazione di offerte territoriali.
- Enti pubblici & amministrazioni locali: promozione e valorizzazione del territorio.
- DMO & reti d’impresa territoriali: gestione e promozione delle destinazioni.
- Servizi di comunicazione & animazione territoriale: storytelling e promozione dei luoghi.
Dopo il diploma
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Le risposte alle tue domande
Sì. I percorsi ITS sono interamente finanziati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Gli studenti rientrano nel diritto allo studio dell’ADISU Puglia e possono usufruire di borse di studio, rimborsi spese e borse di mobilità Erasmus+.
Sì, è richiesto il diploma di scuola secondaria superiore. Puoi fare la pre-iscrizione anche se lo conseguirai quest’anno: dovrà comunque essere ottenuto prima dell’inizio del corso.
Sì. È il diploma di specializzazione per le tecnologie applicate (EQF 5), rilasciato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con Europass diploma supplement, valido in Europa e per i pubblici concorsi. È inoltre valido per i Concorsi ITP e per la riserva del 10% dei posti di funzionari negli enti locali.
Sì: 800 ore di tirocinio in strutture del settore, con possibilità di stage anche all’estero tramite Erasmus+.
La sede è il campus di Morciano di Leuca (LE) in Via Kennedy, 64 – Morciano di Leuca. Le lezioni sono in aula e in laboratorio, con esperienze sul campo presso strutture ricettive, case di ospitalità e realtà comunitarie del territorio.
Sì. I percorsi ITS sono a numero chiuso (25 per classe) e prima dell’avvio si svolge una fase di selezione tramite test scritto e colloquio motivazionale
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