Management del turismo enogastronomico
tra scienze del cibo, benessere e territorio

Sede CONVERSANO (BA) – Biennio 2026-2028
Figura nazionale: 9.1.2 Tecnico superiore per lo sviluppo dei processi di gestione dell’offerta delle filiere turistiche e culturali

Il percorso forma un tecnico superiore capace di valorizzare il prodotto enogastronomico come leva di benessere, qualità della vita, esperienza turistica e identità territoriale. La figura integra competenze scientifiche sugli alimenti, progettazione di menu e percorsi food, organizzazione dei servizi, storytelling e strumenti digitali per costruire offerte enogastronomiche sostenibili, attrattive e coerenti con i bisogni dei diversi pubblici

Contesto

Il turismo continua a rappresentare uno dei principali motori dell’economia italiana e, in questo scenario, l’enogastronomia assume un ruolo sempre più strategico nella costruzione dell’esperienza turistica. La Puglia conferma il proprio dinamismo con una crescita costante di arrivi e presenze, mentre aumenta la domanda di esperienze autentiche legate a gusto, benessere, sostenibilità e identità territoriali.
Il territorio di Conversano e del sud-est barese, caratterizzato da produzioni identitarie come ciliegie, vino, olio e prodotti agricoli tipici, rappresenta un contesto ideale per un percorso che unisce cultura alimentare, turismo e valorizzazione del territorio. Cresce inoltre l’attenzione verso alimentazione sana, qualità nutrizionale e stili di vita orientati al benessere, rendendo sempre più centrale la capacità di progettare offerte food innovative e coerenti con i nuovi bisogni dei pubblici.
Il corso ITS “Management del turismo enogastronomico tra scienze del cibo, benessere e territorio” nasce per formare professionisti capaci di integrare scienze del cibo, turismo esperienziale, comunicazione e promozione territoriale. L’obiettivo è preparare figure in grado di progettare esperienze enogastronomiche, valorizzare produzioni locali e utilizzare strumenti digitali e tecnologie innovative per rafforzare competitività e attrattività delle imprese e dei territori.

Profilo professionale

Il percorso forma una figura professionale capace di leggere il cibo come esperienza culturale, nutrizionale e territoriale. Il profilo integra competenze scientifiche, organizzative e comunicative, operando tra turismo, benessere, ristorazione e valorizzazione delle filiere agroalimentari.
Il professionista conosce le proprietà nutrizionali degli alimenti, le tecnologie di trasformazione e i principali modelli alimentari orientati al benessere. È in grado di progettare menu, itinerari ed esperienze food coerenti con differenti target, valorizzando il patrimonio gastronomico locale e i principi della dieta mediterranea.
Sa inoltre organizzare eventi, degustazioni e percorsi esperienziali, utilizzare strumenti digitali per promuovere prodotti e territori e collaborare alla gestione dei servizi di ristorazione e accoglienza. Il corso forma quindi una figura innovativa, capace di connettere gusto, benessere, sostenibilità e identità territoriale in un’unica esperienza.

Cosa imparerai

I partecipanti acquisiranno competenze per:

  • analizzare alimenti, qualità nutrizionale e bisogni alimentari dei pubblici
  • progettare menu, itinerari ed esperienze enogastronomiche
  • valorizzare prodotti tipici e filiere territoriali attraverso storytelling e comunicazione
  • organizzare degustazioni, eventi e attività food esperienziali
  • utilizzare strumenti digitali e tecnologie innovative per promozione e progettazione dell’offerta
  • collaborare alla gestione dei servizi di ristorazione, accoglienza e customer experience.

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